Informazioni
Presentazione
La rivista pubblica articoli originali, approfondimenti, documenti di particolare rilievo, contributi di studiosi e bibliotecari di altri paesi.
La Rivista Digitale del Centro Studi Colombiani è una rivista peer-reviewed. L'accettazione degli articoli proposti avverrà sulla base di un'attenta valutazione da parte della direzione della rivista.
Tutti gli articoli pubblicati sono sottoposti a procedura di peer review in modalità ‘single blind’, dove l’identità degli autori è conosciuta dal revisore ma non viceversa. I revisori sono scelti dal direttore e dal Comitato scientifico - che si avvale del contributo scientifico di studiosi ed esperti italiani e stranieri - in base alla loro competenza specifica sugli argomenti trattati. I revisori possono dare parere positivo (con eventuale richiesta di modifiche) o negativo.
Nel caso di pareri discordanti tra i due revisori, verrà richiesto il parere di un terzo revisore (anch'esso anonimo). La corrispondenza fra le modifiche suggerite dai revisori e quelle effettivamente apportate dagli autori potrà essere valutata dal direttore, dal Comitato e dalla redazione o, se necessario, dal revisore stesso.
La Rivista Digitale del Centro Studi Colombiani adotta una politica di accesso online aperto e gratuito sui contenuti della rivista: i contributi sono dunque disponibili immediatamente dopo la pubblicazione di ciascun fascicolo.
Nella piattaforma sono disponibili la versione digitale dei fascicoli insieme a materiali aggiuntivi e di arricchimento.
Pubblicazione
La rivista è a carattere monografico ed è pubblicata inizialmente senza cadenza stabilita.
Vengono pubblicati articoli originali, approfondimenti, documenti di particolare rilievo, contributi di studiosi e ricercatori di altri paesi.
La collaborazione alla rivista è libera e gratuita. Gli autori dei contributi si assumono la responsabilità delle opinioni espresse nei propri articoli.
Gli articoli ad accesso aperto sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I contenuti riservati sono sottoposti alla disciplina della Legge italiana sul diritto d'autore (L. 633/1941 e successive modificazioni). Il Centro Studi Colombiano, tuttavia, incoraggia libere utilizzazioni a scopo di studio personale e non commerciale.
Peer review
L'accettazione degli articoli proposti avverrà sulla base di un'attenta valutazione da parte della direzione della rivista.
Tutti gli articoli pubblicati sono sottoposti a procedura di peer review in modalità ‘single blind’’. I revisori sono scelti dal direttore e dal Comitato scientifico – che si avvale del contributo scientifico di studiosi ed esperti italiani e stranieri – in base alla loro competenza specifica sugli argomenti trattati.
I revisori possono dare parere positivo (con eventuale richiesta di modifiche) o negativo. Nel caso di pareri discordanti tra i due revisori, verrà richiesto il parere di un terzo revisore (anch’esso anonimo).
La corrispondenza fra le modifiche suggerite dai revisori e quelle effettivamente apportate dagli autori potrà essere valutata dal direttore, dal Comitato e dalla redazione o, se necessario, dal revisore stesso.
Codice etico di pubblicazione
La Rivista Digitale del Centro Studi Colombiani è una rivista peer-reviewed, e per la pubblicazione dei suoi articoli segue il modello generalmente adottato dalle riviste peer-reviewed che pubblicano articoli scientifici.
È necessario che tutte le parti coinvolte nella pubblicazione - autore, direttore, redazione ed editore - siano consapevoli degli standard etici richiesti, e che li condividano.
La Rivista Digitale del Centro Studi Colombiani condivide i principi promossi dal COPE, il presente Codice etico è basato sulle sue Linee guida
Direttore responsabile della Rivista
Franco Manzitti
Contatti
Email: info@casamerica.it - cscolombiano@comune.genova.it
Comitato scientifico
- Presidente (in via di definizione)
- Vicepresidente espresso da Fondazione Casa America, Roberto Speciale
- Gabriella Airaldi, storica specialista di Storia mediterranea e delle Relazioni internazionali dal Medioevo all’Età moderna, Università di Genova
- Tiziana Canfori, Conservatorio Paganini - docente di Accompagnamento pianistico e referente del Dipartimento di Canto e Teatro Musicale e della sede di Palazzo Senarega
- Aldo Caterino, Istituto Idrografico della Marina - storico della navigazione, responsabile della sezione mostre ufficio relazioni esterne IIM
- William Connell, storico e professore presso la Seton Hall University, South Orange, New Jersey
- Luisa D’Arienzo, professoressa di Paleografia e Diplomatica, Università di Cagliari
- Rodrigo Diaz, direttore del Festival del Cinema ibero-latinoamericano di Trieste
- Antonio Freddi, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
- David González Cruz, professore di Storia Moderna presso l’Università di Huelva, Spagna
- Nanda Leonardini, professoressa presso la Universidad Nacional Mayor de San Marcos, Lima
- Carla Masetti, coordinatrice del Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici (CISGE) e professoressa ordinaria, Università di Roma Tre
- Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI, Museo Nazionale della Emigrazione Italiana
- Maria Montserrat León Guerrero, direttrice del Centro di Studi dell’America, Università di Valladolid, Spagna
- Antonio Musarra, Università La Sapienza
- Valentina Ruzzin, Società Ligure di Storia Patria
- Anna Maria Saiano, Ambasciatrice di Genova del mondo